Prestiti inpdap ristrutturazione casa

I prestiti Inpdadp sono una tipologia di mutui concessa dall’Istituto ai propri iscritti che vogliano effettuare degli investimenti relativi al miglioramento o alla ristrutturazione della prima casa di proprietà del richiedente.

Tali soldi potrebbero essere impiegati pure per la gestione delle spese straordinarie condominiali o di quelle da sostenere per un eventuale montaggio degli impianti di energia rinnovabile, si tratta quindi di prestiti Inpdap ristrutturazione casa.

Per l’erogazione di un prestito Inpdap è indispensabile disporre di determinati requisiti:

  • essere un dipendente statale oppure della pubblica amministrazione da almeno quattro anni
  • essere pensionato

Come presentare la domanda

Se si è ancora lavoratori è possibile portare tutta la documentazione occorrente all’ufficio territoriale di competenza. Se si è già pensionati si ci può rivolgere alle agenzie di intermediazione creditizia presenti nella propria zona.

Per avere un prestito Inpdap per la ristrutturazione della prima casa, è necessario presentare all’ufficio di competenza dei documenti, quali la copia di tutti i relativi preventivi delle spese dei lavori che si vogliono far eseguire e le fatture riguardanti i servizi già pagati. Ovviamente occorre anche un valido documento di identità e l’attestazione di essere proprietari dell’immobile dove si intende far eseguire i lavori di ristrutturazione.

Oltre alla carta di identità, inoltre, bisognerà presentare anche una carta che attesti che l’edificio su cui volete effettuare tali lavori deve essere di vostra proprietà.

Caratteristiche del finanziamento

Tale finanziamento può essere richiesto per un importo che non sia inferiore a 10.000 euro fino ad un importo non superiore a 30.000 euro. Questa somma dovrebbe essere sufficiente per sostenere totalmente le spese di ristrutturazione ma, nel caso si voglia richiedere un prestito di una cifra più bassa risulta più conveniente la valutazione di un’ altra tipo di soluzione.

Il piano di ammortamento è calcolato a seconda dell’importo richiesto, a cui sarà applicato un tasso fisso, il valore massimo di ciascuna rata mensile non potrà essere superiore ad un quinto dello stipendio netto oppure della pensione percepito dal richiedente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *