Scarpe antinfortunistiche

In alcuni luoghi di lavoro è obbligatorio per legge indossare divise consone all’attività che si sta svolgendo: parliamo di lavori classificati come rischiosi, pericolosi, e che sono quindi soggetti a danni alla salute fisica delle persone.

Un classico esempio è rappresentato da chi lavora all’interno dei cantieri, ed è quindi obbligato ad indossare una divisa che protegge da eventuali danni e che inoltre consente di svolgere il proprio lavoro in maggiore sicurezza.

Oltre all’abbigliamento, sono obbligatorie per legge anche determinate calzature, parliamo infatti delle scarpe antinfortunistiche che consentono maggiore stabilità a chi le indossa e sono quindi ideali per determinati tipi di lavori.

Scarpe antinfortunistiche: i criteri per sceglierle

Per scegliere le scarpe antinfortunistiche da acquistare ci si può basare sui criteri stabiliti dalla legge.

La legge ha infatti stabilito delle classi da attribuire a ciascun modello di scarpa antinfortunistica, in base al tipo di lavoro che si deve svolgere:

la prima classe è denominata SB, sicurezza base, la particolarità determinante di queste scarpe è la punta di acciaio da 200 joule. Subito dopo troviamo la S1, la quale aggiunge alla punta in acciaio anche una suola antistatica, con assorbimento di energia nella zona del tallone.

Man mano che si va avanti con le classi, aumentano le caratteristiche che forniscono sicurezza.

Alla classe S2, troviamo le scarpe antinfortunistiche che oltre ad avere le caratteristiche presenti nelle scarpe delle classi precedenti, ha una tomaia in pelle o altri materiali impermeabili che quindi sono l’ideale per chi lavora a contatto con i liquidi.

Le scarpe antinfortunistiche più comuni sono quelle appartenenti alle classi S1P o S3: queste scarpe hanno le caratteristiche di quelle appartenenti alla classe S1 ma aggiungono una lamina in acciaio o in tessuto kevlar che ne impedisce la perforazione.

Infine, per un livello di sicurezza massimo, troviamo le scarpe classificate S4 ed S5, sono impermeabili al 100%, con la sola differenza che le scarpe della classe S5 hanno anche una lamina antiperforazione.

Scarpe antinfortunistiche: di cosa tenere conto

Oltre a tenere conto dei criteri imposti dalla legge, nella scelta di una scarpa antinfortunistica bisogna considerare alcune caratteristiche su cui ci si sofferma generalmente per l’acquisto di qualsiasi scarpa.

Parliamo quindi della comodità della calzata che dipende molto dai movimenti che bisogna compiere quando le si indossa: se ad esempio dobbiamo salire gradini e muoverci per molto tempo, è opportuno scegliere una scarpa flessibile che accompagni i movimenti e non risulti troppo rigida al piede.

Inoltre, bisogna tener conto della tomaia più adatta alle proprie esigenze: ce ne sono infatti di traspiranti, impermeabili, ecc.

Scarpe antinfortunistiche: i modelli

I modelli delle scarpe antinfortunistiche sono molti, generalmente legati alle caratteristiche tecniche della classe di appartenenza, ma è possibile trovare scarpe di diversi modelli appartenenti alla stessa classe.

Un esempio?

Nella categoria S1 è possibile scegliere tra scarpe col collo basso o scarpe col collo alto, ci sono poi quelle a stivale o ancora quelle che somigliano tantissimo a delle semplici scarpe da running e che tengono quindi conto anche del gusto estetico.

Sono tantissimi i brand che hanno differenziato la loro produzione introducendo nella loro offerta anche scarpe antinfortunistiche, o in alternativa potete scegliere marchi che si sono specializzati solo in questo, acquistando le scarpe anche online.